Il contesto di cui si pubblicano le scansioni 3D è quello della torre di Montecorvino (FG) oggetto ormai d’indagine sistematica da parte dell’Università degli Studi di Foggia dal 2008.
Il PDF3D non è solo una forma di visualizzazione, ma consente all’utente una vera e propria interazione quasi ‘reale’ perché l’oggetto è ‘navigabile’, cioè offre la possibilità di consultarlo, di misurarlo, di scorgere dei particolari interessanti; permette inoltre di ottenere interattivamente sezioni trasversali e di impostare varie forme di effetti di luce, di colore, di visualizzazione.

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USM 120


Prospetto Ovest



La porzione interiore della parete ovest, denominata USM 120 che dal piano di campagna si sviluppa in altezza no ad una quota di 6,30 m, e occupa in orizzontale tutta la muratura conservatasi (metri 2,85 circa), e' costituita da blocchetti e bozze lapidee di piccole e medie dimensioni. I corsi di orizzontamento sono
piuttosto regolari, il materiale e' disposto per lari orizzontali, sebbene le dimensioni molto varie non permettono una regolarità costante. Si alternano così fi lari pi spessi (2 o 3 corsi) a lari meno spessi (2 o 3 corsi) e in alcuni casi interrotti da blocchi e bozze di dimensione maggiore. Sono presenti inoltre spezzoni
lapidei o laterizi per correggere l'andamento del lare, una concentrazione maggiore di spezzoni e' stata individuata ad 1,35 m dal piano di campagna e si protende in altezza per 0,75 m. L'angolo N/O costituito invece da 14 cantonali alternati. Sono visibili entrambi i paramenti (esterno ed interno) e il nucleo, poiche' il muro non si conserva nella sua interezza e l'angolo S/O e' visibile solo in cresta. Nella parte bassa e N del parametro esterno e' presente una lacuna (in parte causata dal crollo dell'Usm7) che lascia a vista il nucleo, mentre nella parte centrale, pi a N il muro e' coperto dall'USM 7 stessa. In questa USM sono visibili 10 buche pontaie (da FA127 a FA136). In alcuni punti e' visibile la malta che verosimilmente rivestiva l'intera parete esterna. Il nucleo e' realizzato con tecnica "a bancata" procedendo di pari passo con la realizzazione dei due parametri (esterno e interno); i blocchi lapidei seguono infatti i lari orizzontali della parete in modo tale da rendere pi stabile il muro e sono legati con abbondante malta.


USM 120
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